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I Mandala con i Fiori

La meditazione e la spiritualità attraverso la composizione dei Mandala Floreali

Mandala è un'antica parola sanscrita che significa "cerchio", simbolo geometrico sacro, dove viene rappresentato un universo all'interno del quale vengono raffigurati quattro livelli e quattro ingressi per ogni livello. 

Ad Auroville in provincia di Madras  a sud dell'india viene usato il Mandala Yantra che riprende forme geometriche universali; il Mandala del quale parleremo oggi è una forma usata da Rosalba rispetta la struttura,le geometrie, la numerologia, ma è un Mandala libero che segue la scia del famoso Carl Jung, rielaborata dalla stessa Rosalba.

Rosalba utilizza la costruzione del mandala anche durante il test per i fiori di Bach, portando così la persona ad esprimere il proprio mondo nel momento presente nel quale appunto viene costruito, offrendo delle chiavi di lettura personali, per conoscersi meglio,in quanto ogni persona è un universo a sé.

Essendo ogni persona un universo a sè, in quanto tale ha bisogno dell'attenzione relativa a questa individualità:  le interpretazioni dei mandala offrono chiarimenti personali, attraverso la numerologia che agisce a livello di inconscio, ed attraverso i colori potendo appunto scegliere il colore desiderato si lavora di più sull'individualità, e quindi entrando in empatia con la persona alla quale insegna e trasmette questo metodo, si percorre la scoperta di come viene identificato e di come viene interpretato quel colore e di conseguenza cercare all'interno della gamma di colori, riscoperta tra i tanti studi e da anni di studio sull' interpretazione inconscia dei significati dei colori, quello che può essere utile per la persona con il suo stile con il suo modo di essere cercando nella totale indipendenza un bilanciamento della sua vita.

Come ci insegna Rosalba i Mandala possono essere costruiti anche con fiori veri, l’importante, ricordando gli insegnamenti ricevuti, che personalmente riconosce e sente come veri, è che bisogna raccogliere i fiori appena caduti dalla pianta, in quanto sono ancora freschi ma maturi,  pronti per essere raccolti per costruire il mandala floreale trasformandolo in qualcosa di  veramente portentoso.

"Quando il fiore tocca la terra si chiama Darshan"

Ricorda con amore la definizione dell’atto detta dal suo insegnante quando il fiore si stacca dalla pianta e tocca terra fa "Darshan" con la terra, ed è lì che ha il suo massimo dell’espressione della potenzialità, e così al massimo che sceglie di regalarsi alla terra.

In India dove vive Rosalba non è una metafora ma è pratica, la zona nella quale Auroville si trova è la parte dell’india più ricca di varietà di fiori (sembra di tutta l’India), esistono un’ infinita specie di varie grandezze, di profumi e di colori brillanti.

Quello che fanno periodicamente nelle varie fioriture è raccogliere i fiori maturi, e con quelli,  ai quali la donna che ha dato vita ad Auroville  Mirra Alfassa, ha dato un altro significato un altro nome al fiore, che rappresenta la qualità vibrazionale che il  fiore esprime, creando il mandala floreale si creano delle sinergie tra un fiore e l’altro che evocano una manifestazione reale di certe vibrazioni (esempio hanno un fiore chiamato “Hope” speranza e quando è la stagione della fioritura, si percepisce nell’aria che c’è una speranza,  e se  viene accompagnato da un altro fiore chiamato  “reality “ realizzazione, la speranza di realizzazione crea un qualcosa nel mondo delle idee (dimensione creata da Platone dove le idee si formano), dando un’impostazione alla manifestazione sotto forma di materia o di atto che accade, e tutto questo è molto presente quando si fa un mandala con i fiori è la reale meditazione ci si ritrova a vivere ed a sperimentare.

La meditazione inizia dalla ricerca dei fiori; immaginiamo di raccogliere fiori maturi, separarli per colore, dimensioni, organizzare tutto nei cestini e da li iniziare a lavorare dal bordo seguendo una sequenza di cerchi che si avvicinano creando il centro del mandala, importante punto di incontro (per i tibetani risiede la casa degli Dei). 

Ricordate quando create un Mandala non pensate al tempo, vivetelo...ogni mandala riguarda noi e i nostri percorsi...

Podcast dell'Intervista a Rosalba su Radio Pianeta Virale

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