I Canusìa, musica popolare del Lazio

La ricerca storica della cultura musicale popolare Laziale

Canusia in dialetto setino significa Desiderio, e da qui  dal gioco di due artisti  nasce un desiderio di ritrovare questo mondo attraverso l’ascolto delle testimonianze canore delle persone più anziane della musica popolare del Lazio.I Canusìa nascono ufficialmente il 3 aprile 2006 esibendosi per la prima volta in una festa popolare a Sezze.

Ed è proprio nel paese lepino che Mauro D’Addia ed Anna Maria Giorgi riscoprono il valore delle proprie tradizioni e i relativi canti che riaffiorano dai propri ricordi infantili.

Gli stornelli, poesie improvvisate semplici, dirette ma spesso di alto valore artistico con contenuto vario, amore, sfida e riflessione sulle condizioni della propria vita; serenate, canzoni estremamente romantiche ma che possono avere anche contenuti schernitori verso la donna.

Canti di lavoro, la fatica e la subalternità dei braccianti si esprimono attraverso dei canti cosiddetti “a longo”, cioè cantati senza ritmo e accompagnamento, come un lamento, un grido di rabbia; filastrocche divertenti canzoncine che accompagnano la vita dei bambini e la loro crescita. 

Mauro D’Addia, voce e chitarra, ed Anna Maria Giorgi voce percussioni strumenti a fiato, hanno pubblicato inizialmente due stornelli anticlericali di canti popolari del '48 .

Fiore di Cardo, il primo album dei Canusìa

Nel 2015 incidono il primo album intitolato "Fiore di Cardo" una raccolta di canzoni frutto di ricerca e di interviste, nella zona dei Monti Lepini, Sezze e Cori, ricostruendo attraverso i ricordi delle persone del posto i canti antichi della zona pontina.

La raccolta comprende dei canti rielaborati ed arrangiati in chiave moderna ed altri lasciati nella bellezza della loro natura originale.

Tra i vari spettacoli offerti dai Canusia ricordiamo quello con le Donne di Giulianello (a Giulianello, vicino Cori, canti popolari di oltre mille anni sono stati tramandati e sopravvivono da oltre quaranta anni grazie al Gruppo delle Donne di Giulianello) arrangiando con loro il brano "Siamo di Giulianello" a Monte Porzio Catone durante una manifestazione.

Credono e portano avanti nel loro progetto Folk la ricerca e il ritrovamento di frammenti di un mondo antico, che potrebbe andare perduto, ed invece viene riportato alla luce grazie all'idea e al  desiderio dei Canusia.

Forza ragazzi riportiamo in vita le culture in via di estinzione...

www.canusia.it

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